Dott.ssa Maria Grazia Rivetti

Nutrizionista Biologa a Caserta

 

Tel 335 6544026 - 0823 216005 - mariagraziarivetti@virgilio.it

Prevenzione e trattamento nutrizionale nel paziente oncologico. 

 
Il legame fra dieta e cancro è molto complesso, per cui è difficile isolare l'effetto causale dei singoli alimenti nell'insorgenza del cancro; gli effetti della dieta sono piuttosto dovuti a una combinazione di fattori che influenzano diversi meccanismi del funzionamento cellulare. 
 
Per cui un'alimentazione ricca di zuccheri semplici e  carboidrati raffinati possono promuovere lo sviluppo di  tumori. Essi sono il suo cibo in quanto aumentano la produzione di insulina, di trigliceridi, causando l'obesità addominale che è una delle cause per cui le persone si ammalano di più di cancro. 
 
Altri fattori che possono incidere sull'insorgenza di tumori sono : il consumo spropositato di carni rosse, carni conservate, latticini, acidi grassi trans che troviamo nelle margarine, negli snack industriali dolci e salati, brioche da banco ecc.; i metodi di cottura ad alta temperatura oppure  le cotture prolungate che sviluppano sostanze cancerogene. 
 
Per diminuire il rischio tumori e per prevenire lo sviluppo di fattori cancerogeni basta modificare alcune abitudini alimentari; basando l' alimentazione quotidiana prevalentemente sui prodotti di provenienza vegetale con un ampia varietà di cereali integrali, meglio se associata ai legumi,  quantità moderate  di semi oleaginosi, la frutta non troppo  zuccherina (la frutta si raccomanda di assumerla per la prevenzione  del cancro  ma non è sempre utile per chi si è ammalato). 
 
 
L'ALIMENTAZIONE NEL PAZIENTE ONCOLOGICO deve modificare l'ambiente interno per creare un terreno povero e arido per la crescita e la proliferazione delle cellule cancerogene; per cui la dieta  nel paziente oncologico deve avere alcuni obiettivi:
 
 
  • TENERE BASSA LA GLICEMIA: le cellule tumorali consumano molto più glucosio delle cellule normali  (eliminare  il suo cibo ). 
  • TENERE BASSA  L' INSULINA :evitare oltre i cibi ad alto indice glicemico anche alimenti che fanno aumentare l' insulina senza far salire la glicemia. 
  • TENERE BASSI I FATTORI DI CRESCITA: evitare  alimenti come il latte  e limitare cibi molto ricchi di proteine. 
  • TENERE BASSI I LIVELLI DI INFIAMMAZIONE : evitare cibi animali (eccetto piccole porzioni di pesce piccolo) e i cibi ad alto indice glicemico.
 

Ricevo presso il centro C.M.B. (Centro Medicina del Benessere) a Caserta o presso lo studio a Maddaloni (Caserta).

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